IKI saluta tutti i percorritori della Via degli Etruschi!!

Gonfienti


Nel 1997 in località Gonfienti, frazione di Prato, sono stati trovati i resti di un'antica città etrusca, estesa per circa 16 ettari vincolati[1] nella pianura pratese compresa fra il fiume Bisenzio, il torrente Marinella e i monti della Calvana, ai margini del bacino lacustre-fluviale Firenze-Prato-Pistoia (bacino fiorentino).

Risalente alla fine del VII secolo a.C., la città etrusca di Gonfienti (di cui ancora si ignora il nome etrusco) costituiva il baricentro dell'importante via di comunicazione tra l'Etruria centrale e l'Etruria padana ed aveva pianificato l'intera piana tra Firenze e Agliana. Abbandonata intorno alla fine del V secolo a.C. per ragioni ancora ignote, viene riconosciuta come una delle principali città etrusche dell'epoca arcaica, testimoniata dall'importanza dei reperti finora riemersi da scavi ancora nella sua fase iniziale.

Una forte presenza etrusca nel territorio della piana pratese è testimoniata dai tanti reperti trovati in aree limitrofe: Carmignano, Comeana e nei territori comunali di Sesto Fiorentino e di Calenzano sui monti della Calvana. Inoltre, non molto distanti da Gonfienti sorgevano le città etrusche di Artimino, Fiesole, nota dal IV secolo a.C. come Vipsul e, sulla via per Felsina, quella di Misa (o Kainua), nel comune di Marzabotto, probabilmente fondata da coloni provenienti da Gonfienti.


 

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