IKI saluta tutti i percorritori della Via degli Etruschi!!

11 novembrre 2012 - Presentazione a Marzabotto

Il progetto "La Via degli Etruschi" nasce da un'idea di Enzo Giannecchini, in collaborazione con le guide dell'Alta Via Trekking,  il Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto, il  Museo Archeologico “Francesco Nicosia” di Artimino, i Comuni di Marzabotto, Carmignano, Grizzana Morandi, Camugnano e Castiglione dei Pepoli e Lions Club Grizzana Morandi

"La Via degli Etruschi"

Un viaggio per novelli Etruschi, un percorso a tappe di circa 100 kilometri che attraversando la pianura pratese e la dorsale appenninica collega le due località di Artimino e Marzabotto e i rispettivi musei archeologici

tutti i dettagli sul sito www.laviadeglietruschi.it 
per informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dal Museo Archeologico "Francesco Nicosia" di Artimino, Piazza San Carlo 3 nel Borgo di Artimino, a Carmignano (PO), al Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria", Via Porrettana Sud 13 sul Pianoro di Misano, a Marzabotto (BO), e viceversa
(clicca qui per leggere e scaricare il pdf)

Perché una città etrusca, KAINUA (oggi Marzabotto), già importante e moderna 2500 anni fa, con ampie strade paragonabili a quelle attuali, si trova proprio su un'ansa del fiume Reno alle pendici dell'arco appenninico, in Emilia-Romagna? Qual è il legame con la città etrusca di Artimino, già molto fiorente nel VII sec. a.C., collocata in prossimità della confluenza dell’Ombrone Pistoiese nell’Arno, lungo uno dei principali percorsi viari che provenivano dall’Etruria meridionale, da Vetulonia, da Volterra o dalla costa tirrenica e si dirigevano verso l’Etruria padana e le regioni dell’Italia settentrionale? Qual è anche il legame con un'altra città etrusca coeva, altrettanto grande, scoperta nella seconda metà del 900 a sud dell'Appennino, in Toscana, presso un'ansa del fiume Bisenzio, tributario dell'Arno, una città collocata nell’attuale comune di Prato, presso Gonfienti? 
Erano certamente tappe di un percorso commerciale e culturale che prevedeva l'attraversamento della dorsale appenninica.
Un gruppo di pratesi, capitanato da Enzo Giannecchini, ha studiato uno dei possibili percorsi che poteva essere stato sfruttato anche al tempi degli Etruschi, uno dei diversi tracciati che consentivano di collegare i territori etruschi posti a sud degli Appennini con quelli dell’Etruria padana e attraverso il quale potrebbero essere transitati merci, uomini e culture.
Quel percorso, battezzato "La Via degli Etruschi", è diventato un'escursione a tappe da Artimino a Marzabotto, uno straordinario itinerario sulle orme degli Etruschi percorribile in 5-6 giorni a piedi o in mountain bike, per un totale di un centinaio di chilometri.
L'itinerario si compone di due momenti, l'attraversamento vero e proprio dell'Appennino e l'attraversamento della pianura pratese fino alla città etrusca di Artimino, punto nodale di controllo ed irradiamento verso l'Etruria tradizionale.

Il progetto "La Via degli Etruschi" è stato presentato da  organizzatori e partner domenica 11 novembre dall'ideatore Enzo Giannecchini, dal Soprintendente Filippo Maria Gambari e dai direttori dei musei di Marzabotto, Paola Desantis, e di Artimino, Maria Chiara Bettini.

Il percorso prevede sei tappe: Marzabotto, Grizzana Morandi, Lago del Brasimone, Montecuccoli, Prato e Artimino, percorribili in entrambi i sensi. 
La Via degli Etruschi si può percorrere sia a piedi che in mountain bike. E' possibile seguire il percorso anche in auto o con i mezzi pubblici, come possibilità di appoggio
I timbri si possono già ottenere presso i seguenti punti di appoggio dislocati lungo il tragitto
Marzabotto - Albergo Misa Bar Ristorante
Grizzana Morandi - Bar Trattoria Pina
Lago Brasimone - Albergo Ristorante Bar Italia
e in altri circoli, esercizi e botteghe di Montecuccoli, Prato e Artimino

Al progetto di Enzo Giannecchini hanno collaborato:
Federico Pini,  grafico, esperto web
Veronica Ceccolini, laureanda in archeologia, socia del Gruppo Archeologico Carmignanese www.g-archeocarmignano.it
Giacomo Grassi, Latinista e storico

Altri amici, collaboratori e sostenitori del progetto:
Simonetta Monesi, Assessore alla cultura del Comune di Marzabotto
Fabrizio Buricchi, 
Assessore alla Cultura del Comune di Carmignano
Graziella Leoni
,  Sindaco del Comune di Grizzana Morandi 
Tiziana Monari,  Assessore alla Cultura Scuola Comunicazione del Comune di Camugnano
Michelangelo Abatantuono,  Associazione Culturale “Terra nostra” di Castiglione dei Pepoli 
Aldo Minghetti, Presidente Lions Club Grizzana Morandi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalita illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti ad un utilizzo dei cookie.