IKI saluta tutti i percorritori della Via degli Etruschi!!

09 Giugno 2013 - Articolo LA STAMPA.it

 
LA STAMPA.it   

VIAGGI


IN ITALIA
09/06/2013 - LIVIA FABIETTI (NEXTA)


Trekking archeologico sulla via degli Etruschi


La Via degli Etruschi                       Courtesy of©laviadeglietruschi.it


E' una tra le più coinvolgenti passeggiate d’Europa: un itinerario semplice e adatto a tutti, percorribile in 5-6 giorni, in un territorio a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna

Dolce pedalare, le giornate si allungano e il tempo, meno tiranno, invita a uscire e passare il tempo all’aria aperta. Se c’è chi ha una grande voglia di evadere in terre straniere, sono in tanti invece che desiderano approcciarsi alla propria terra natale in maniera diversa, approfittando dei momenti di libertà per riscoprire angoli nascosti dal ricco passato. Se la realtà quotidiana è fatta di traffico e veicoli al motore, il relax fa rima con bicicletta o comode scarpe, pronti a distensive passeggiate inseguendo mete di alto interesse: zaino in spalla dunque per un’avventura d’altri tempi che ha come scenario quel territorio a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna là dove, a regalare un’occasione ghiotta agli appassionati di trekking, La Via degli Etruschi, un itinerario semplice e adatto a tutti, percorribile in 5-6 giorni.  Un vero e proprio salto indietro nel tempo conduce allo splendore della civiltà etrusca, attraversando quello che era un percorso chiave dal punto di vista commerciale e culturale in quanto collegava i territori etruschi posti a sud degli Appennini con quelli dell’Etruria padana.

A portare alla ribalta questo suggestivo itinerario Enzo Giannecchini che, insieme ad un gruppo di pratesi, ha messo a punto sei tappe: punto di partenza l’antica Artimino, un delizioso borgo medievale sito nel comune di Carmignano (Prato) là dove, tra il verde di olivi e cipressi, l'antico castello, antichi edifici e la cinta muraria ancora esistente, è possibile toccare con mano questo centro divenuto importante sin dall'epoca etrusca, popolazione che qui aveva costruito una città e una vasta necropoli. Testimonianza del suo passato, fatto di interessanti reperti archeologici, si possono ammirare presso il Museo Archeologico di Artimino, riconosciuto nel 2012 tra i musei di rilevanza regionale.

Prima di rimettersi in marcia, perché non pensare a deliziare altri sensi oltre alla vista: presso l'enoteca Cantina del Redi (Via 5 martiri, 4/a – località, Artimino 59015 Carmignano (PO), Tel. 055.8718083,www.lacantinadelredi.it), sita all’interno dell'antica Fattoria di Artimino in una location di grande impatto, vale la pena lasciarsi tentare dalla gastronomia toscana degustando la famosa mortadella di Prato o ancora il coccio di polenta e fonduta al taleggio, il tomino grigliato sul radicchio rosso, la ribollita, le crespelle alla "Caterina de' Medici", gli straccetti al cinghiale, le pappardelle alla lepre, i tortelli di patate all'anatra e tanto altro.

Con lo stomaco pieno ma non troppo appesantito, la passeggiata è più lieta: come in una pellicola gli scenari scorrono e colpiscono in passante, pronto ad attraversare la valle del Bisenzio, a cavallo dell'Appennino Tosco-Emiliano, ricca di foreste e boschi popolate da caprioli, cervi, cinghiali etc. L’iter prosegue poi passando per Gonfienti, Vaiano, Montecuccoli, Montepiano, il lago artificiale del Brasimone sull'Appennino bolognese, Grizzana Morandi e, infine, valicato lo spartiacque appenninico, si approda a Marzabotto, un comune abitato sin da tempi remoti là dove si hanno resti di una città etrusca risalente al VI secolo a.C., il cui passato è raccontato presso il Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria ( Via Porrettana Sud 13, Pian di Misano, Tel. 051 932353), un' importante testimonianza dell'Etruria padana, location in cui sarà possibile anche ritirare l’attestato di partecipazione che riconosce la percorrenza del tragitto a tutti coloro che hanno convalidato il documento in almeno 4 punti diversi aderenti all'iniziativa.

Per chi volesse poi condire con delizia il trekking, i piaceri tipici della cucina tosco emiliana attendono presso l’Antica Osteria Etrusca Residence La Torre, (V. Sperticano 42, Spericano, Marzanotto Bo, Tel. 051 932648,  www.antica-osteria-etrusca-marzabotto.it), una deliziosa struttura del 1300 immersa nel verde del Parco Storico di Monte Sole, una location rustica ma accogliente dove lasciarsi tentare da tortellini, tigelle, formaggi, salumi e, ovviamente, buon vino.

Informazioni utili:
www.laviadeglietruschi.it

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